inforania: dove trovi gli orari delle messe di Solarussa, Siamaggiore, Pardu Nou e Solanas...

Solanas . LUTTO

12.01.2014 00:00
 Il Signore ha chiaamato a sè il nostro fratello OMERO URRACCI. Don Fabio e la comunità parrocchiale esprimono le più vive condoglianze alla moglie , figli e familiari tutti. le esequie si svolgeranno martedì 14.01 alle ore 15.00 nella parrocchia di San Pietro Ap.

—————

diocesi: ASSEMBLEA SINODALE

12.01.2014 00:00
domenica 19 si svolgerà la 1° assemblea sinodale. i membri delle parrocchie sono pregati di non mancare

—————

Tutti gli articoli

—————


 

 

 

 

 


 

PARROCCHIA SAN PIETRO AP.

D. GIANNI 339 6360075 – 0783 374034                                            

S. MARIA

donignazio@alice.it

DON IGNAZIO 349

4369571

                                                       

PARROCCHIA SAN PIETRO AP.

347 777 6383 -  0783 374034   

ll
 

 

pp
 

                                         
 


 


 


 


 


 


 


 

 


 


 


 

 


 

 


 


 


 

 


 


 


 


 


 

 

 

orari messe

Questa sezione è vuota.


 
 

                                                                 III del tempo ordinario


 


 

Solarussa


 

Parrocchia S. Pietro Apostolo tel. 0783 374034


 

gianni39@virgilio.it cell. 3492815994 /3477776383


 

Calendario liturgico 25/01-02/02/2014


 

Sabato25

16.30 Roberto De Domenico 1ann.

Domenica 26

8.00 Per il popolo  10.30 Agostino Flore

Lunedì 27

16.30 Sant’Angela Merici

Martedì 28

15.30  Esequie Felicina Cuccu

Mercoledì 29

16.30 Mariano Piccu

Giovedì 30

16.30 Mario Solinas 

Venerdì 31

16.30 Luigi Madeddu

Sabato 1

16.30  Rosario e S. Messa in Santuario

Domenica 2

8.00 Francesco Firinu

10.00 Benedizione delle candele in santuario 10.30Processione e santa messa in parrocchia


 

Parola di vita gennaio 2014.


 

"Cristo, unico fondamento della Chiesa" (cf 1 Cor 3,11)


 

Era l’anno 50 quando Paolo arrivò a Corinto, la grande città della Grecia famosa per l’importante porto commerciale e vivace per le sue molteplici correnti di pensiero. Per 18 mesi l’apostolo vi annunciò il Vangelo e pose le basi di una fiorente comunità cristiana. Altri dopo di lui continuarono l’opera di evangelizzazione. Ma i nuovi cristiani rischiavano di attaccarsi alle persone che portavano il messaggio di Cristo, piuttosto che a Cristo stesso. Nascevano così le fazioni: “Io sono di Paolo”, dicevano alcuni; e altri, sempre riferendosi all’apostolo preferito: “Io sono di Apollo”, oppure: “Io sono di Pietro”. Davanti alla divisione che turbava la comunità, Paolo afferma con forza che i costruttori della Chiesa, paragonata ad un edificio, ad un tempio, possono essere tanti, ma uno solo è il fondamento, la pietra viva: Cristo Gesù. Soprattutto questo mese, durante la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, le Chiese e le comunità ecclesiali ricordano insieme che Cristo è l’unico loro fondamento, e che soltanto aderendo a Lui e vivendo l’unico suo Vangelo possono trovare la piena e visibile unità tra di loro.


 

“Cristo, unico fondamento della Chiesa”


 

Fondare la nostra vita su Cristo significa essere una sola cosa con Lui, pensare come Lui pensa, volere ciò che Lui vuole, vivere come Lui ha vissuto. Ma come fondarci, radicarci su di Lui? Come diventare una cosa sola con Lui? Mettendo in pratica il Vangelo.


 

Gesù è il Verbo, ossia la Parola di Dio che si è incarnata. E se Egli è la Parola che ha assunto la natura umana, noi saremo veri cristiani se saremo uomini e donne che informano tutta la loro vita della Parola di Dio. Se noi viviamo le sue parole, anzi, se le parole sue ci vivono, sì da fare di noi “Parole vive”, siamo uno con Lui, ci stringiamo a Lui; non vive più l’io o il noi, ma la Parola in tutti. Potremo pensare che vivendo così daremo un contributo perché l’unità tra tutti i cristiani diventi una realtà. Come il corpo respira per vivere, così l’anima per vivere vive la Parola di Dio. Uno dei primi frutti è la nascita di Gesù in noi e tra noi. Questo provoca un mutamento di mentalità: inietta nei cuori di tutti, siano essi europei o asiatici o australiani o americani o africani, gli stessi sentimenti di Cristo di fronte alle circostanze, alle singole persone, alla società. [...]


 

La Parola vissuta rende liberi dai condizionamenti umani, infonde gioia, pace, semplicità, pienezza di vita, luce; facendoci aderire a Cristo, ci trasforma a poco a poco in altri Lui.


 

“Cristo, unico fondamento della Chiesa”                                                Ma c’è una Parola che riassume tutte le altre, è amare: amare Dio e il prossimo. Gesù sintetizza in questa “tutta la Legge e i Profeti” (cf Mt 22,40). Il fatto è che ogni Parola, pur essendo espressa in termini umani e diversi, è Parola di Dio; ma siccome Dio è Amore, ogni Parola è carità. Come vivere allora questo mese? Come stringerci a Cristo “unico fondamento della Chiesa”? Amando come Lui ci ha insegnato.


 

“Ama e fa’ quello che vuoi” ha detto sant’Agostino, quasi sintetizzando la norma di vita evangelica, perché amando non sbaglierai, ma adempirai in pieno la volontà di Dio. Chiara Lubich


 

Close


 

View all results